Avevo ventidue ore di turno nelle gambe, diciassette minuti di pausa e una sola voglia: il mio caffè. Quando l’uomo col cappotto scuro superò tutta la fila della mensa e si diresse dritto al…
Il brusio della mensa si spense nel momento esatto in cui l’uomo con il cappotto scuro superò l’intera fila e si diresse dritto verso il bancone. Zaira, sveglia da ventidue ore, con solo diciassette minuti di pausa davanti e una pazienza ridotta a un filo sottilissimo, sentì qualcosa spezzarsi dentro di sé. «Mi scusi», disse … Read more