Non dimenticherò mai il suono dell’aria che mi lasciava i polmoni mentre lo stivale di Trent mi premeva la schiena contro l’asfalto bagnato. “Sei una mucca grassa e patetica. Nessuno viene a…
Il cemento graffiò la guancia di Elena, con quell’odore di pioggia vecchia e diesel. Lo stivale di Trent le premeva sulla schiena. Rideva, con quel riso umido e senza fiato di chi si annoiava a picchiarla. Non pregò per la notte. Le notti non esistevano in quella parte di Chicago. Pregò solo che il fischio … Read more