Diciotto mesi dopo l’incidente che mi aveva portato via le gambe, la mia casa era rimasta vuota come me: fidanzata scappata, amici spariti, il quinto infermiere che se ne andava. Ero convinto di…
Lucia si girò appena, lo zaino di cuoio sulla spalla, e sorrise come se i suoi ventidue silenzi fossero solo una pausa tra una battuta e l’altra. Disse che la situazione era davvero bizzarra e divertente. Riccardo sentì la rabbia arrampicarsi su per la gola. Era il quinto infermiere in diciotto mesi. Aveva sepolto tutti … Read more