Alle 21:10, seduta su una panchina di Fiumicino con la valigia pronta e il biglietto per Torino in mano, ho ricevuto il messaggio di mia madre: «Tuo padre sta chiedendo se sei già salita…
Alle 21:10 il Terminal 3 di Fiumicino era ancora un fiume in piena di viaggiatori frettolosi, trolley che sfrecciavano sul pavimento a specchio e annunci di voli che si rincorrevano senza sosta. Giulia Donati, però, era l’unica persona ferma. Seduta su una panchina di metallo, stringeva la valigia grigia e fissava il telefono. Sopra la … Read more