Ho spento il telefono alle dieci di sera, il giorno del mio settantacinquesimo compleanno, dopo aver letto il messaggio nel gruppo di famiglia: “Scusa mamma, ci è sfuggito completamente con il…
I compii settantacinque anni con cinque candele sciolte sulla glassa e un tavolo apparecchiato per sei. Alle sette di sera tutto era pronto: lo stufato per Lorenzo, l’insalata di mele per Beatrice, i dolcetti al caramello per Dario. La casa profumava di cipolla soffritta e di alloro, come ai tempi in cui Giacomo era vivo … Read more